Tutta questa triste storia sembrerebbe nata dal rapimento di tre soldati israeliani, uno a Gaza e gli altri due sul confine libanese, ma da quando mondo è mondo, i soldati non si rapiscono, si catturano.
I soldati vengono catturati e non rapiti perché i militari sono lì per fare la guerra, non per piantare margherite, ed i soldati israeliani sparano, eccome se sparano.
Chi invece rapisce, e non cattura, è proprio Israele, che tempo addietro ha “catturato” tre ministri dell’Autorità Palestinese: attenzione, tutta la stampa usa il termine “catturati”, ma nessuno ha mai sentito parlare della “cattura” di un ministro, semmai del rapimento, perché i ministri non sono dei combattenti.
Quindi, se vogliamo osservare con freddezza gli eventi, chi si è macchiato per primo del crimine di rapimento non sono gli Hezbollah, ma Israele.
Perché Hezbollah è in Libano?
Hezbollah è un’emanazione di Teheran, che è lì per attuare un piano che dovrebbe condurre l’Iran a diventare il nuovo stato “guida” del Medio Oriente.
La ragione della presenza di Hezbollah, anche se strumentale, è pur sempre l’occupazione militare da parte di Israele dei territori conquistati con una guerra d’aggressione nel 1967, in aperto spregio della legalità internazionale.
Ma alla fine di tutto, il nucleare iraniano è solo una sordita scusa che giorgino bushino ha per imbavagliare uno tra i maggiori produttori di oronero del mondo, che guardandosi intorno è sempre più deciso a vendere il suo "petrolio" in euro, a Cina e India, paesi con un trend di sviluppo che sta andando a 2000, decretando così la fine (se ciò accadesse) dell'arrogante impero americano.....
Di quale vicenda complicata e triste stai farneticando?