giovedì, agosto 31, 2006
DECALOGO DI UNO JUVENTINO DI NOME CIRO
Con l'estate ci si rilassa e si ha anche il tempo di fare buone letture... quindi ogni mattina mi sono munito di tuttosport per seguire l'andamento della questione detta "moggiopoli" e delle conseguenze sulla mia cara juventus.
tuttosport ha scelto una comunicazione molto allargata, pubblicando ogni giorno 2 pagine di messaggi e lettere di lettori del popolo juventino e non, questo spazio ha raccolto tutto il mio interesse, poichè è stato un modo di confrontarsi più che con il pensiero di giornalisti con quello di persone simili, ovvero amanti del calcio, di poco conto per quale squadra fossero tifosi, anzi più volte mi sono sentito in profondo disaccordo con juventini e magari più vicino ad altri tifosi.

Che il processo sia stato una farsa mi pare ovvio, la sentenza è ridicola e non solo per la juve. che bisognasse infliggere delle condanne mi pare ovvio anche questo, ma prima di tutto andava effettuata un'inchiesta vera... ma di questo si è già discusso e non voglio tornarci sopra.

invece propongo il mio decalogo post sentenza

-vista la sentenza e non riconosciendola valida e giusta, adotterò un comportamento di contrasto nel limite delle leggi con quanto stabilito e volto a non aumentare i vantaggi cumulati dai tanti sciacalli che se ne stanno nutrendo.

1-non aderirò a nessuna campagna di abbonamento televisiva per la serie A
2- non leggerò quotidiani sportivi vicini a società che hanno beneficiato della sentenza emessa
3-non comprerò alcun prodotto di quelle ditte sponsor delle maggiori società di calcio (esclusa la juve e quelli venduti da atta)
4-non parlerò nè scriverò di seria A nè delle squadre che vi giocano e nè dei giocatori che vi militano esclusi i nazionali, nè (e mi dispiace) farò giochi genere fantacalcio o altro sulla seria A
5-non parlerò o scriverò della supercoppa italiana, visto che ingiustamente ci è stato sottratto il diritto di disputarla.

azioni volte a sostegno e solidarietà con il club

6-aderirò alla campagna abbonamenti del club
7-acquisterò prodotti venduti direttamente dalla società
8-continuerò a sostenere le ragioni che hanno fatto grande la juventus, opponendomi a quelli che ne offendono il nome e la storia, purtroppo anche quì solo nel limite stabilito dalla legge.
9-sarò solidale ad ogni tipo di iniziativa volta a fare giustizia sul mondo del calcio ed in particolare sulla situazione che ha coinvolto la juventus
10-continuerò a sostenere il club in ogni modo ed in ogni luogo, vita natural durante.
 
posted by Anonimo at 8/31/2006 10:28:00 AM | Permalink | 10 comments
ciao a tutti
Benritrovati, eccomi di nuovo a roma e quindi nel blog a mandarvi un caloroso abbraccio.
spero stiate tutti bene ed abbiate passato anche voi un bell'agosto....

finiscono quì le smancerie e mi appresto a produrre post più accesi
 
posted by Anonimo at 8/31/2006 10:22:00 AM | Permalink | 1 comments
mercoledì, agosto 30, 2006
FROCIATA...A VELA O A MOTORE ?
ANACAPITOANACAPONZIO co tre strambate stamo a Anzio, se da lì ce imbocca er Prillo, ne famo sei, e stamo ar Giglio.....Altrimenti gasolio in canna, mano a 315° timone prora via, piede a manetta...arivamio a Bastia.....

Con questa frociata vogliamo organizzarci o come l'anno scorso aspettiamo il 2 de picche der Tuzz? Pressiamolo!
Sono favorevole, caso barcatuzz indisponibile, al nolo per un week-end......proponete date please!
 
posted by Natalo at 8/30/2006 11:45:00 AM | Permalink | 6 comments
martedì, agosto 29, 2006
SCOOP
Arrestato Buffon!!!
S'era giocato 1,5 milioni la sconfitta della juvemerda ai rigori + rigore sbagliato tirato alto da lui 2 milioni.
 
posted by Anonimo at 8/29/2006 10:23:00 AM | Permalink | 1 comments
lunedì, agosto 28, 2006
GRAZIE JUVEMERDA
In un weekkend amaro a metà per la Maggica (ha dimostrato di essere in ritardo di condizione e di non avere cambi, ma di essere la + forte in prospettiva), puntuali come il lunedì arrivano due belle soddisfazioni: la Juvemerda annientata da na squadretta de camorristi e la Lazzzietta naufragata a Porto Empedocle.
 
posted by Anonimo at 8/28/2006 09:48:00 AM | Permalink | 8 comments
domenica, agosto 27, 2006
GRAZIE ROMA


Ancora beneficenza a questa squadra.
 
posted by Anonimo at 8/27/2006 08:51:00 PM | Permalink | 2 comments
giovedì, agosto 24, 2006
ALLA VERGOGNA NON C'E' MAI FINE
il CdA della juvemerda ha deciso di ricorrere al TAR.
 
posted by Anonimo at 8/24/2006 09:22:00 AM | Permalink | 2 comments
lunedì, agosto 21, 2006
SPENDERE MENO O CONSUMARE DI PIU'?
Nel nostro facondo paese si parla sempre di tutto, anche e soprattutto quando non si ha nulla da dire. Figurarsi, dunque, se un tema come la vendita dei farmaci nei supermercati non avrebbe finito per scatenare la nostra irrefrenabile passione per le chiacchiere.Sull'argomento si è infatti letto di tutto e di piu' e c'è da credere che molti farmacisti italiani abbiano dovuto saccheggiare le scorte di calmanti e antiacidi, per sopportare l'urto di nervi e i bruciori di stomaco originati dalle approssimazioni (e dalle invenzioni) che è accaduto di sentire e leggere sull'argomento.In mezzo alla canizza, tuttavia, spulciando tra le tonnellate di parole spese sull'argomento e prestando la dovuta attenzione ai dettagli (dove notoriamente si cela il diabolico), si possono anche trovare - rari nantes in gurgite vasto - elementi in grado di aiutare a comprendere molte cose sul decreto Bersani e sulle sue piu' autentiche finalita'.A me, per esempio, hanno colpito alcuni dati - a prima vista banali - pubblicati dal piu' autorevole foglio economico nazionale, Il Sole 24 Ore, e riferiti alla spesa per i farmaci cosiddetti "da banco" in Italia e in alcuni altri paesi europei. Secondo le cifre riportate dal quotidiano di Confindustria, i produttori italiani di farmaci da automedicazione hanno ben ragione a lamentarsi per le condizioni del nostro mercato:se un italiano mediamente spende 38 euro all'anno per acquistare farmaci senza ricetta,uno svizzero sborsa infatti tre volte tanto (116 euro)un francese e un tedesco piu' del doppio (82 e 78 euro)e un inglese sensibilmente di piu' (65 euro).Differenze notevoli ma note da tempo, dira' qualcuno. Si tratta in ogni caso di differenze che, a leggerle bene e a incrociarle con alcune delle parole in liberta' sentite in questi giorni, possono suscitare pensieri interessanti. Proviamo, ad esempio, a metterle in relazione con uno dei tormentoni preferiti dalle nostrane associazioni di consumatori e cioè che i farmaci senza ricetta negli altri paesi europei costano molto meno che in italia proprio"grazie a condizioni di mercato piu' libere e concorrenziali".Prendendola per buona, l'affermazione porta a concludere che se in Francia, Regno Unito, Svizzera e Germania i farmaci OTC costano la meta' che da noi, è del tutto evidente che i cittadini di quei paesi debbono consumarne quantita' tre o quattro volte superiori alla nostra. Altrimenti non si potrebbe davvero spiegare come raggiungano i loro sostanziosi livelli di spesa annua. E' pero' ragionevole ritenere che il differenziale dei prezzi tra il nostro Paese e gli altri non sia quello elevatissimo denunciato dai consumatori e che lo scarto nei consumi non arrivi a queste eclatanti dimensioni.Ma si tratta in ogni caso di uno scarto davvero rilevante e tale da condurre a una conclusione obbligata:In Francia, Regno Unito, Svizzera e Germania si consumano piu' farmaca da banco che da noi (per inciso, vi si consumano anche piu' farmaci etici, con la sola eccezione, in questo caso, degli inglesi)Ora, di fronte a questa evidenza, si puo' legittimamente pensare che il decreto Bersani, dichiaratamente destinato a favorire la concorrenza anche nel nostro settore, si preoccupi, in via tutt'altro che residuale, di creare le condizioni per vendere piu' farmaci. A beneficio, certo, di chi sara' ammesso a commerciarli.Ma soprattutto di chi li produce e che sa bene che tra 38,65,78, 82 e (che cuccagna!) 116 euro di spesa pro-capite annua c'è una bella differenza.Insomma, potremmo essere in presenza di una mossa politica da manuale: come soddisfare gli interessi di due piccioni grassi (la grande distribuzione e l'industria) con la favetta della nobile causa (la liberalizzazione) e godendo del sostanziale favore della pubblica opinione.E i consumatorii, in nome e a beneficio dei quali sarebbe stato varato il decreto sulla competitivita'?Oh, loro saranno ben felici di risparmiare il 30 o piu' per cento sui loro acquisti di OTC: su 38 euro annui, pensate, fanno la bella cifra di 11 euro e mezzo. Ma su 78 sono ben 23 euro. Percio' vuoi mettere la soddisfazione quando scopriranno a fine anno di aver speso non i 38 euro di oggi, ma "solo" 55?Saranno felici anche i loro sedicenti rappresentanti, le bellicose organizzazioni consumeriste, c'è da scommeterci: perchè finalmente avranno una qualche ragione a denunciare ogni due per tre che gli italiani ingurgitano troppi farmaci e bisognerebbe far qualcosa per impedirlo...Lo confesso, certo che qualcuno tra voi comprendera': mi vado convincendo che questo non sia un paese, ma il set di scherzi a parte.
 
posted by Anonimo at 8/21/2006 10:33:00 PM | Permalink | 7 comments
venerdì, agosto 18, 2006
Ho comprato casa...
Questa la mia espressione quando ho chiesto il mutuo

 
posted by Cix at 8/18/2006 08:24:00 PM | Permalink | 8 comments
domenica, agosto 06, 2006
AH, LLAMMORE....

C'era una volta un'isola, dove vivevano tutti i sentimenti e i valori degli uomini:
il Buon Umore, la Tristezza, il Sapere... così come tutti gli altri, incluso l'Amore.Un giorno venne annunciato ai sentimenti che l'isola stava per sprofondare, allora prepararono tutte le loro navi e partirono, solo l'Amore volle aspettare fino all'ultimo momento.Quando l'isola fu sul punto di sprofondare, l'Amore decise di chiedere aiuto.
La Ricchezza passò vicino all'Amore su una barca lussuosissima e l'Amore le disse:"Ricchezza, mi puoi portare con te?“"Non posso c'é molto oro e argento sulla mia barca e non ho posto per te."L'Amore allora decise di chiedere all'Orgoglio che stava passando su un magnifico vascello,"Orgoglio ti prego, mi puoi portare con te?","Non ti posso aiutare, Amore..." rispose l'Orgoglio, "qui é tutto perfetto, potresti rovinare la mia barca".Allora l'Amore chiese alla Tristezza che gli passava accanto"Tristezza ti prego, lasciami venire con te",
"Oh Amore" rispose la Tristezza, "sono così triste che ho bisogno di stare da sola".Anche il Buon Umore passò di fianco all'Amore, ma era così contento che non sentì che lo stava chiamando.All'improvviso una voce disse:"Vieni Amore, ti prendo con me“Era un vecchio che aveva parlato.L'Amore si sentì così riconoscente e pieno di gioia che dimenticò di chiedere il nome al vecchio. Quando arrivarono sulla terra ferma, il vecchio se ne andò.L'Amore si rese conto di quanto gli dovesse e chiese al Sapere:"Sapere, puoi dirmi chi mi ha aiutato?“"È stato il Tempo" rispose il Sapere."Il Tempo?" si interrogò l'Amore, "Perché mai il Tempo mi ha aiutato?".
Il Sapere pieno di saggezza rispose:"Perché solo il Tempo è capace di comprendere quanto l'Amore sia importante nella vita".
 
posted by Anonimo at 8/06/2006 09:26:00 PM | Permalink | 4 comments
mercoledì, agosto 02, 2006
IL MONDO IN GUERRA

Mai, dalla fine della seconda guerra mondiale, lo è stato come oggi.
In Israele e Palestina la spirale di attentati e ritorsioni prosegue senza fine. In Iraq la resistenza islamica sta facendo rivivere agli statunitensi un nuovo Vietnam. In Afghanistan, i Taliban si sono riorganizzati e stanno conducendo una guerriglia sempre più minacciosa, mentre i signori della guerra locali continuano a combattersi fra loro.

In tutti i Paesi arabi, dal Marocco all’Arabia Saudita, dall’Algeria allo Yemen, ora anche in Turchia, gli integralisti islamici combattono contro governi ritenuti troppo moderati e filo-occidentali, usando l'arma che hanno a disposizione: il terrore.

Del terrorismo islamico e della 'guerra globale', veniamo informati tutti i giorni, anche se spesso in modo propagandistico e parziale.

Ma nessuno parla delle altre decine di conflitti che si combattono nelle periferie più povere del villaggio globale, là dove gli obiettivi dell’informazione globalizzata non vanno a guardare.

In Cecenia, in Indonesia, nelle Filippine, in Nepal, in India, in Kashmir, nello Sri Lanka, in Uganda, in Burundi, in Sudan, in Somalia, in Costa d’Avorio, in Congo, oggi si combattono guerre che durano da anni e che hanno provocato centinaia di migliaia di morti, milioni di profughi, mutilati, orfani e vedove.

AD OGGI CIRCA 25 GUERRE IN CORSO...ma i media si occupano solo di una...

...per info : www.warnews.it

andatevi a fare un giro...raccapricciante
 
posted by Anonimo at 8/02/2006 01:02:00 PM | Permalink | 20 comments
martedì, agosto 01, 2006
FIGURACCE

CON LA "I" O SENZA???? Compromettiamoci/misuriamoci...in un gioco estivo sulle brutte figure fatte e che ci ricordiamo...
 
posted by Anonimo at 8/01/2006 09:09:00 PM | Permalink | 3 comments
Per capire meglio

Penso sia utile per capire la situazione del Medio Oriente.

Fabietto
 
posted by fabietto at 8/01/2006 02:32:00 PM | Permalink | 41 comments